set
03
2010
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Arrivano negli ipermercati Auchan le nuove borse riutilizzabili in collaborazione con il WWF

Auchan ha deciso di realizzare – in collaborazione con il WWF – una special edition della borsa milleusi firmata da Fulco Pratesi, fondatore italiano dell’associazione ambientalista. La nuova borsa è disponibile da questa settimana in tutti i 51 ipermercati Auchan al costo di 2,50 euro. Importo che vedrà l’intero margine destinato al programma di adozione delle Oasi WWF: 51 ipermercati Auchan in tutta Italia adotteranno l’Oasi WWF del contesto territoriale di pertinenza (13 in tutto) e predisporranno un corner dove sarà possibile acquistare le borse esclusive e ricevere alcune informazioni sull’oasi adottata e sulle sue peculiarità. Tutti i clienti che acquisteranno la borsa firmata da Pratesi beneficeranno di un ingresso gratuito per visitare le Oasi WWF. Infine, per rafforzare il legame tra bambini e natura, anche la nuova linea di prodotti scolastici realizzati da Auchan con la collaborazione di Franco Panini Scuola sono in perfetto stile WWF, con immagini di bellissimi cuccioli e altri animali. Anche questo progetto sostiene le attività del WWF. Una nuova iniziativa eco-attenta da parte di un altro Bog della grande distribuzione. Non resta che augurarci possano essere prese simili iniziative anche da molte altre aziende italiane e non..

set
03
2010
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Calano le emissioni globali di CO2 nel 2009

Secondo uno studio effettuato dai ricercatori del Center for International Climate and Environmental Research di Oslo le emissioni globali di CO2 relative all’anno 2009 sono in calo, ed esattamente dell’1,3%. Tra le ipotesi di questo calo (il primo in dieci anni), potrebbero esserci la crisi economica (con molte industrie ferme o con produzione rallentata) ma anche il rincaro del costo della benzina (e una diminuzione dell’utilizzo di auto e aereo). La Cina resta in vetta alla classifica delle nazioni più inquinanti (responsabile da sola della produzione del 24% di emissioni di Co2 mondiali e che nel 2009 ha fatto registrare un incremento pari al 9%), seguita da USA (17%) e Unione europea (11%). Una buona notizia dunque, ma che lascia però con un interrogativo: terminata la crisi economica, e aumentando la produzione industriale (e non solo quella) torneremo ad avere una nuova e ingente crescita della produzione di CO2?

set
02
2010
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Anche Tigros dice addio ai sacchetti di plastica.. in anticipo!

Una buona notizia per l’ambiente arriva da un’altra catena di supermercati, quella di Tigros. Dal primo settembre 2010 infatti, in tutti i punti vendita Tigros le buste della spesa di polietilene spariranno per lasciar spazio a tre nuove tipologie: quelle in Mater-Bi (bioplastica, cioè un tipo di plastica biodegradabile in quanto ricavata da materie prime vegetali rinnovabili come mais, patata, olio di girasole),  di carta o di cotone.  Ampia scelta per il consumatore e  una accellerata da parte di Tigros, che in questo modo anticipa il passaggio dai comuni sacchetti di plastica a quelli biodegradabili, come previsto dalla normativa  che obbligherà dal 2011 ad utilizzare solo questa tipologia di sacchetto. Come detto, l’ambiente ringrazia: sì, perchè in Italia si stima che solo nei supermercati si consumino circa due miliardi di sacchetti al mese (circa 400 a testa in un anno), un quarto di quelli che si producono in tutta Europa. Se li mettessimo uno di fianco all’altro, si potrebbe ricoprire l’intera superficie della Val d’Aosta, mentre per fabbricarli si consuma il petrolio equivalente a quello utilizzato da 160 mila automobili. Tigros, che produce circa 12 milioni di buste all’anno, con la scelta di proporre da subito sacchetti in Mater Bi, carta o cotone (in base alle preferenze del cliente) ha così dato un contributo  rilevante alla lotta all’inquinamento.

set
01
2010
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Da dicembre anche in Italia 3 auto completamente elettriche con Citroen Peugeot e Mitsubishi

Sbarcherà a dicembre, in Italia e in altri 13 Paesi, l’auto completamente elettrica nata dalla collaborazione tra Mitsubishi e PSA Peugeot Citroen.  Verrà presentata al prossimo Salone di Parigi 2010 (dal 2 al 17 ottobre 2010) e si potrà scegliere tra il modello Citroen (denominata C-Zero), quello Peugeot (la iOn) o Mitsubishi (i-MiEV). Stessa struttura, quella tipica di una compatta, ma offerte commerciali che varieranno in base alle scelte di ogni singola casa automobilistica. L’auto, come dicevamo è completamente elettrica, e avrà un motore da 63 CV che consentirà una velocità massima di circa  130 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 in 15 secondi. L’autonomia dichiarata è di 140 km, il che ne limita un utilizzo per percorsi prevalentemente cittadini. L’auto (per l’estetica vi rimandiamo alle foto pubblicate di seguito) è lunga 3,48 metri e avrà un bagagliaio con una discreta capienza: 166 litri. La dotazione di serie è ricca: servosterzo, ABS, ASR, ESP, vetri elettrici, 6 Airbag, climatizzatore e anche un sistema telematico autonomo per chiamate d’emergenza. Per ricaricare le batterie basta collegare il cavo d’alimentazione ad una presa 220 V. Una ricarica completa richiede circa 6 ore, ma è anche possibile effettuare una ricarica all’80 % in soli 30 minuti, con collegamento a una presa dedicata che fornisce corrente monofase da 125 A, 400 V, per una potenza massima di 50 kW. L’unica ‘nota dolente’ di questa auto ecologica, è il prezzo: circa 36mila euro (cifra che potrà minimamente variare tra le diverse Nazioni in cui verrà commercializzata, ma sarà sempre su una fascia compresa tra i 33 e i 36mila). Prezzo che farà desistere probabilmente molti consumatori, anche quelli più attenti all’ambiente, visto che – giusto per fare un esempio – costerà più di un BMW Serie 3, più di un Mercedes Classe C .. insomma, diamo il benvenuto a questa e a tutte le future auto elettriche che verranno, ma speriamo che almeno il prezzo presto possa diventare più accessibile a tutti.

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