Elenchi telefonici? No grazie!
Qual è l’ultima volta che avete consultato le PagineBianche o PagineGialle? Se avete bisogno di un numero di telefono cosa fate per procurarvelo? Per molti la risposta sarà internet. Ecco quindi che dagli USA parte la campagna “Ban the Phone Book“, ovvero “Aboliamo l’elenco“, che diffonde dati impressionanti: sarebbero 5 milioni gli alberi utilizzati ogni anno per la realizzazione delle “pagine bianche” americane e le operazioni di riciclo costerebbero ai contribuenti oltre 17 milioni di $ annui.
Ma anche i dati in Italia non sono confortanti: secondo Seat Pagine Gialle, editore di PagineBianche e PagineGialle, ogni anno vengono distribuite alle famiglie italiane 27,7 milioni di copie del volume PagineBianche e 22,5 del volume Pagine Gialle, utilizzando un totale di 45mila tonnellate di carta. Si tratta di carta speciale per elenchi, acquistata per il 45% in Finlandia, il 45% in Svezia e il 10% in Canada. Sul totale il 30% è carta riciclata e il 70% proviene da foreste oggetto di piani di riforestazione. I dati forniti da GfK Eurisko riportano che gli italiani che li consultano sono 23,9 milioni, il che basta per far pensare che gli italiani che utilizzano gli elenchi cartacei sono un numero inferiore rispetto alle copie distribuite e che probabilmente questi italiani preferiscono la versione online o altri servizi.
In Italia le voci di protesta sono ancora poche e soprattutto meno organizzate, ma un’iniziativa che comincia a prendere piede è il gruppo su Facebook “Eliminiano gli elenchi cartacei per chi ha internet“, ideato dall’avvocato Stefano Belardini, al quale non poteva non unirsi l’iniziativa di KlikkaPromo, ovvero il gruppo ‘Basta volantini, Grazie!’ contro lo spreco di carta dei volantini promozionali. KlikkaPromo, che nasce con l’intento, oltre a quello di tutelare i consumatori, di dare un contributo significativo alla salvaguardia dell’ambiente, ha creato il gruppo su Facebook per poter aggiornare gli iscritti e gli altri gruppi ecologisti presenti sul popolare social network su diverse iniziative ambientali e per proporre gli adesivi da stampare e attaccare sulle proprie cassette di posta con scritto: ‘Basta Volantini, Grazie! Qui usiamo KlikkaPromo!’.
(Fonte: Repubblica)




















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