Frutta Secca dalle proprietà benefiche. Ecco un mini Vademecum by Spesa 2.0
La frutta secca non solo è buona, ma nella maggiorparte dei casi è anche ricca di vitamine, sali minerali e proprietà specifiche. Oggi abbiamo voluto estrapolare in questa mini-guida le principali proprietà di alcuni di questi frutti. Partiamo dalle Noci..
- Noci: ricche in vitamina E, acido folico e magnesio. Hanno proprietà astringenti, toniche, cicatrizzanti e disinfettanti contro i parassiti intestinali, ma non solo. Allevia i sensi di pesantezza e regola i livelli ematici di zuccheri e ha proprietà antiffiammatorie. Proteggono la salute del cuore.
- Pinoli: ricchi in proteine, fibre, provitamina A, Vitamina E, sali minerali (lipidi, forforo, calcio, potassio, zinco) e amidi. Grazie alla ricchezza di proteine, questo frutto è consigliato per potenziare l’energia fisica degli sportivi e quella mentale. E’ un buon integratore di sali minerali e fibre e sono molto indicati per tutte quelle persone che soffrono di stanchezza e debolezza. Unico punto a sfavore: sono molto calorici.
- Pistacchio: ricco di vitamina A, vitamine del gruppo B, proteine, omega 6 e sali minerali. Se assunto nelle giuste quantità grazie all’omega 6, aiuta nella lotta contro l’artrite, il diabete e la sclerosi multipla. D’aiuto anche contro le affezioni della pelle e ottimo energetico, adatto per sportivi e bambini in crescita. Controindicato per chi soffre di gastrite, colite, ulcere e malattie del fegato.
- Mandorle: ricche di proteine, acidi grassi essenziali, vitamine (soprattutto la B2 e la E) e numerosi sali minerali (manganese, magnesio, calcio, rame, fosforo). Sono antiansia, migliorano l’umore, aiutano l’intestino, aiutano la concentrazione.
- Anacardi: contengono un’alta percentuale di grassi monoinsaturi (come l’olio d’oliva), acido folico, vitamine B1 e B2, selenio, e steroli vegetali. Contrastano il colesterolo cattivo e sono antidepressivi.
- Arachidi: contengono arginina, un aminoacido fondamentale per la crescita e ricchi di vitamina E e sali minerali (zinco, magnesio, potassio, fosforo, manganese e rame). Le arachidi andrebbero consumate con moderazione da chi soffre di ipertrigliceridemia, soprattutto nei giorni che precedono il prelievo di sangue (per non alterare i risultati dell’esame). Sono una buona fonte di polifenoli ed in particolare di resveratrolo, una sostanza dall’elevato potere antiossidante.
Di facile reperibilità nei supermercati e ipermercati italiani, spesso anche in promozione (puoi controllare su KlikkaPromo eventuali promo in corso sulla frutta secca segnalata), possono diventare una sana abitudine quotidiana, sempre che se ne consumino le giuste quantità e non se ne faccia un uso eccessivo..
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