Cioccolato amico del cuore: basta non abusarne.
La Pasqua è alle porte e non mancherà di certo sulle nostre tavole un uovo di cioccolato. Proprio il cioccolato sembra essere stato rivalutato da alcuni esperti proprio di recente, sostenendo alcune proprietà benefiche per la salute. Il cioccolato sarebbe in grado di proteggere cuore e arterie dai disturbi più comuni come l’ipertensione, ma anche da ictus e infarto. A confermarlo è uno studio condotto su ben 19 mila persone dagli esperti del German Institute of Human Nutrition, che ne descrivono i risultati sulla rivista European Heart Journal. Pare dunque che chi è abituato a consumare mezza tavoletta di cioccolato a settimana corra un rischio del 39% inferiore di disturbi cardiocircolatori rispetto a chi non ama il cioccolato o, al contrario, a chi ne mangia in modo eccessivo. Inoltre, i consumatori “moderati” di cioccolato vantano in media una pressione più bassa. Ma attenzione: «Il consumo moderato di questo alimento – evidenzia Brian Buijsse, autore principale dello studio – è in grado di aiutare a prevenire disturbi cardiovascolari di vario tipo. Ma solo se il cioccolato va a sostituire altri cibi ad alto contenuto calorico: non si può pensare di giovare dei suoi benefici se si abbina a snack ipercalorici e bibite dolci». Insomma, anche in questa Pasqua ormai alle porte, diciamo sì al cioccolato, ma con moderazione.. e se non avete ancora acquistato il tanto amato Uovo di Pasqua, QUI potete trovare ancora tante offerte su dove acquistarlo risparmiando..





















Il gruppo acqua minerale San Benedetto darà il via dal prossimo aprile ad un progetto – in collaborazione con i supermercati Pam, gli ipermercati Panorama e Aliplast – volto a recuperare le bottiglie in pet utilizzate per la distribuzione dell’acqua, direttamente nei punti vendita di queste catene di distribuzione. Il progetto pilota prevede l’inserimento all’interno dei punti vendita di raccoglitori di bottiglie in Pet e il materiale raccolto verrà poi avviato alle attività di recupero/trasformazione. L’iniziativa, lodevole, prevede anche una speciale ‘raccolta punti’ per incentivare i consumatori a riciclare le bottiglie di plastica assegnando per ognuna di esse un punto. Il progetto sperimentale durerà 6 mesi e coinvolgerà inizialmente un punto di vendita di supermercati Pam e 2 ipermercati Panorama del Veneto e, se funziona, verrà esteso ad altre realtà territoriali. Il risparmio in consumo di petrolio per Pet riciclato è notevole: ogni chilogrammo di r-Pet permette di risparmiare 1.7 kg di petrolio. Se il progetto dovesse riscontrare il successo sperato permetterà all’Azienda di Scorzè di essere all’avanguardia nel lancio di prodotti che utilizzano Pet riciclato, appena anche in Italia sarà recepita la normativa europea in merito all’utilizzo di rPet per la produzione di contenitori, concretizzando il progressivo avvicinamento agli obiettivi dell’accordo stipulato con il Ministero dell’Ambiente per garantire acqua ad emissioni zero di carbonio. Non ci resta che sperare nel successo di questa iniziativa e la sua espansione a tutte le aziende che producono e distribuiscono acqua minerale in bottiglie di plastica.
Sempre più vicina la data del 1° luglio, una data importante per tutti i consumatori che acquistano e acquisteranno alimenti BIO. Lo scorso febbraio l’UE aveva indetto un concorso per far scegliere ai consumatori il nuovo logo di certificazione dei prodotti biologici e alla fine il risultato è quello che vedete nell’immagine a sinistra: una foglia o meglio l’Eurofoglia, composta dalle stelle simbolo dell’Unione Europea. Questo logo diventerà dal 1° luglio 2010 un vero e proprio marchio che troveremo nelle confezioni di prodotti biologici e che garantiranno 


Facebook
Twitter
FriendFeed
Flickr