Ridurre i consumi di energia elettrica in casa? Basta un buon televisore!
Volete tagliare i consumi energetici della vostra abitazione? Allora dovete partire dall’oggetto che non manca quasi mai nelle case degli Italiani: il televisore! Secondo una indagine GfK Retail and Technology Energy Efficiency Traking gli apparecchi televisivi avrebbero un gran potenziale in termini di risparmio energetico variabile a seconda delle dimensioni, della casa produttrice e della tecnologia impiegata. Il fattore che più di tutti influenza l’efficienza energetica sono però i “pollici”. Da un monitoraggio effettuato in Germania dal gennaio al maggio di quest’anno, il consumo medio indicato dai produttori di televisori LCD a schermo piatto è stato pari a 123 Watt per uno schermo da 32 pollici. Per uno, invece, da 42 pollici il consumo salirebbe fino a 187 Watt, per toccare una punta di 235 Watt per un televisore da 47 pollici. In un arco di tempo più ampio, invece, una notevole differenza è stata rilevata se, ad esempio, il televisore rimane acceso per una media di quattro ore ogni giorno e rimane in standby per il resto del tempo. In queste condizioni un televisore da 32 pollici consuma 179 kWh all’anno, mentre uno da 47 pollici arriva a consumare in 12 mesi 342 kWh. Un consumo che equivale a circa 100 kg di emissioni di CO2 all’anno per il modello di tv più piccola e a circa 200 kg di CO2 per quello più grande. Un confronto che già fa capire quanto una piccola differenza nella dimensione dello schermo possa determinare un consumo energetico tanto diverso. La ricerca di GfK Retail and Technology ha messo in evidenza anche il possibile risparmio in bolletta scegliendo una tv meno “ingombrante”. Nel corso di un anno, scegliendo un televisore da 32 pollici si genera un risparmio di circa metà del costo dell’elettricità consumata da un modello da 47 pollici. La ricerca mette in evidenza anche come le differenze in rendimenti e risparmi in bolletta dipendano molto anche dal modello e dalle case produttrici. Dopo un arco di tempo di circa sette anni il consumatore che ha scelto un modello a basso consumo energetico potrà arrivare a risparmiare circa 200 euro di elettricità, compensando un maggior costo iniziale dell’apparecchio. I televisori con tecnologia LED consentono invece di ridurre il consumo di energia di una TV da 32 pollici di circa il 30%, e il risparmio può arrivare fino al 50% a seconda del modello e del produttore. E’ anche per questo che, entro il prossimo anno, la Commissione Europea ha pensato di introdurre particolari etichette energetiche per i televisori, in modo da aiutare il consumatore a orientarsi meglio tra gli scaffali dei rivenditori.
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