Vista la debole fiducia dei consumatori europei in una ripresa dell’economia, questo Natale meno regali e meno spese. Secondo i dati di uno studio della società di consulenza internazionale AlixPartners, il 55% degli europei occidentali ha in programma di spendere meno per i regali di Natale rispetto allo scorso anno. Tali risultati emergono da un contesto macroeconomico caratterizzato da tagli nei bilanci dei vari paesi e dalle conseguenti politiche di austerityintrodotte in Europa occidentale, che potrebbero aver amplificato ulteriormente le preoccupazioni dei consumatori. L’indagine ha inoltre rilevato come siano tre in particolare gli elementi che stanno maggiormente contribuendo ad una riduzione della spesa per i regali di Natale: l’aumento delle spese familiari (per il 48% del campione), l’incertezza del proprio futuro finanziario (44%) ed una diminuzione del reddito familiare (41%). Si prevede quindi una diminuzione della spesa media del 6% nell’Europa occidentale, con gli Italiani tra i più ottimisti (riduzione prevista dell’1%), seguiti dai tedeschi (-3%). La palma d’oro dei pessimisti se la aggiudicano invece gli Inglesi, con una diminuzione del 13% e dagli Spagnoli (- 9%). Lo studio rileva anche la tendenza comune tra i consumatori europei di ridurre le spese al dettaglio, acquistando in modo più “intelligente”. Le principali “tattiche” che adotteranno i consumatori sono le seguenti: una riduzione del budget di spesa per regalo, secondo il 55% del campione; l’acquisto di articoli meno costosi (per il 53%) e la diminuzione del numero di persone a cui destinare i regali (40%). L’abbigliamento continua a rappresentare il regalo di Natale più diffuso (19%), seguito dai giocattoli (18%) e dai prodotti alimentari (17%). L’unico segnale di crescita proviene dal canale di vendita on line. Infatti il 77% degli europei occidentali ha in programma l’acquisto di regali di Natale on line, in aumento rispetto al 70% dell’edizione 2009 dello studio. La quota più alta di acquisti sulla rete va al Regno Unito, con l’87% dei consumatori che pensa di effettuare almeno una parte del proprio shopping su Internet. Agli Italiani va attribuita la percentuale di crescita più significativa nella scelta di questo canale, dal momento che una persona su dieci dichiara di avere in programma di fare metà degli acquisti di Natale sul web, rispetto ad una media di 1 consumatore su 20 del 2009.
Il sondaggio è stato effettuato a settembre 2010 su un campione di 5.000 consumatori dell’Europa occidentale (1.000 adulti di età superiore ai 18 anni per ogni paese campione: Italia, Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna). I dati sono stati successivamente ponderati per riflettere i profili delle diverse popolazioni nazionali.








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