E’ una delle conseguenze del sempre più repentino cambiamento climatico e, a quanto pare, non risparmierà nemmeno la Lapponia, patria di Babbo Natale. A Rovaniemi, capitale della Lapponia con quasi 60mila abitanti, entro il 2050 potrebbe sparire la neve, con ingenti danni anche per il turismo (e quindi per l’economia della zona). Se il cambiamento climatico procederà senza soste, secondo l’Istituto finlandese per l’Ambiente (sulla scorta di uno studio prodotto dall’Università scozzese delle Highlands e delle Island), entro il 2050 le temperature in Lapponia potrebbero innalzarsi anche di 3,8 °C, con un conseguente aumento delle precipitazioni medie, delle inondazioni in primavera e con la riduzione del periodo interessato da nevicate.
I ricercatori, ma anche le comunità locali sono fortemente preoccupati: lo scioglimento delle nevi e i cambiamenti del flusso dei fiumi nella Lapponia finlandese potrebbero mettere a dura prova il sistema di protezione dalle inondazioni. Insomma, le prospettive non sono delle più rosee, con il rischio di ingenti perdite economiche per il turismo e danni a cose e persone. Per i più piccoli però, niente paura, siamo convinti che slitta o non slitta, Babbo Natale continuerà lo stesso a consegnare i suoi doni a tutti i bambini più buoni..






