Ecco il logo che dal 1° luglio garantirà gli alimenti BIO
Sempre più vicina la data del 1° luglio, una data importante per tutti i consumatori che acquistano e acquisteranno alimenti BIO. Lo scorso febbraio l’UE aveva indetto un concorso per far scegliere ai consumatori il nuovo logo di certificazione dei prodotti biologici e alla fine il risultato è quello che vedete nell’immagine a sinistra: una foglia o meglio l’Eurofoglia, composta dalle stelle simbolo dell’Unione Europea. Questo logo diventerà dal 1° luglio 2010 un vero e proprio marchio che troveremo nelle confezioni di prodotti biologici e che garantiranno la provenienza di quello che mangiamo. Ma parlando di Biologico, bisogna anche fare chiarezza. Esistono 3 tipi di prodotti biologici. Ecco una nostra veloce guida su come riconoscere un prodotto veramente biologico.
- Prodotto da agricoltura biologica: questa dicitura può essere utilizzata quando il prodotto è composto da almeno il 95% degli ingredienti con provenienza da agricoltura biologica e relativa certificazione, ma non solo. In etichetta dovete trovare la denominazione di vendita seguita dalla dicitura ‘da agricoltura biologica, regime di controllo CEE’, deve riportare l’organismo di controllo (es: Bioagricert ..), relativa Autorizzazione Ministeriale e uno specifico codice alfanumerico che raggruppa la sigla del paese di produzione (IT per Italia, FR per Francia e così via), la sigla dell’organismo di controllo, una lettera e un numero che identificano il produttore, la lettera “T” per i prodotti trasformati, o la “F” per i prodotti freschi e una lettera e un numero che identificano il prodotto e l’autorizzazione alla stampa dell’etichetta.
- Prodotto con almeno il 70% degli ingredienti ottenuti da agricoltura biologica: come facilmente immaginabile, in questo caso, almeno il 70% degli ingredienti deve essere di origine biologica e al produttore non è consentito al produttore di usare la dicitura ‘da agricoltura biologica’ nella denominazione di vendita ma soltanto nell’elenco degli ingredienti, (dove verranno evidenziati con un asterisco quelli ottenuti tramite agricoltura bio e certificati dall’organismo di controllo oltre alla loro percentuale).
- Prodotto in conversione all’agricoltura biologica: questo caso riguarda tutte quelle aziende che sono in attesa di ricevere la certificazione dall’organismo di controllo, ma che già rispettano i disciplinari di produzione biologica da almeno 12 mesi. Questa dicitura è utilizzabile solo per prodotti costituiti da un solo ingrediente di origine agricola raccolto dopo un periodo di conversione di almeno dodici mesi.
Tra pochi mesi avremo dunque una ulteriore garanzia in più sui prodotti biologici che andremo ad acquistare e mangiare..
























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